Tutti i post nella categoria: B. UNCONVENTIONAL

I brand meno convenzionali, le esperienze più radicali. I business smart del futuro scovati e raccontati.

Intervista a Measurence: Sapere è Potere

Qual é il sogno di ogni business che si rispetti? Crescere sempre di più. E lo strumento più utile per farlo al meglio? Le informazioni. Dati su dati che aiutino a capire come il mercato e i clienti vedono e trattano il proprio brand sono una risorsa inestimabile, ma ottenerli non è sempre facile. A semplificare (e accellerare) le cose ci pensa Measurence, una startup italiana innovativa con cui collaboriamo e che permette ai retailer di accedere a tutte le metriche necessarie per conoscere il valore del proprio spazio e migliorare il proprio business. Queste vengono rilevate attraverso dei dispositivi hardware appositamente realizzati da Measurence e installati fisicamente all’interno degli spazi, mentre successivamente i dati vengono elaborati dalla piattaforma e ridistribuiti come informazioni attraverso la stessa. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con loro per raccontarvi meglio la loro storia. Com’è nata l’idea di Measurence? Il concept di Measurence è nato a New York nella primavera del 2013 dall’incontro di Elio e Federico, oggi rispettivamente CEO e CTO, nonché fondatori, della società. L’incontro avviene per mano di un …

Intervista a Supercake: dall’idea al temporary

Cosa succede se si mettono insieme quattro teste (tre architetti e un ingegnere) piene di idee in 3D? Cose belle. Abbiamo intervistato gli artefici di Supercake, uno studio di progettazione molto particolare che siamo felici di annoverare tra i nostri partner, per scoprire un po’ di più su di loro e… regalarvi una sorpresa! Com’è nata Supercake e perchè? Supercake è uno studio di progettazione nato nel 2011 dalla volontà di quattro giovani professionisti di condividere e sperimentare le proprie idee nell’ambito dell’architettura, del design e della grafica. Ognuno di noi ha maturato precedentemente esperienze formative e professionali differenti. Siamo molto diversi l’uno dagli altri ma complementari e tutti i nostri progetti sono frutto di un lavoro di gruppo, di un confronto costante: un lavoro a 8 mani! Nel 2014 abbiamo fondato la Supercake Srl che, oltre a progettare, produce e distribuisce i propri prodotti di design. Quali sono i principi che vi guidano nella progettazione di un temporary e quali sono i vostri strumenti preferiti? Per noi è molto importante il metodo progettuale che è …

Siete pronti per il Digital Signage?

Forse non ne avete mai sentito parlare, ma quasi sicuramente lo avete visto in azione. Il digital signage è una delle tante forme di quella che chiamano “comunicazione di prossimità” all’interno di un negozio o in spazi pubblici sia all’aperto che all’interno degli edifici. In Italia viene anche chiamata “segnaletica digitale”: ovvero una serie di contenuti e messaggi che vengono mostrati al pubblico attraverso degli schermi elettronici. Soprattutto negli ultimi inoltre, molti di questi sono diventati interattivi per permettere di coinvolgere le persone e raccogliere dati sulle loro preferenze. Indipendentemente dalle proporzioni di un’operazione di Digital Signage, gli elementi che lo compongono rimangono gli stessi: Business, Contenuti, Design, Software, Hardware, Connettività e Operazioni. Un’alchimia di fattori che alla fine possono portare un utente annoiato ad alzare lo sguardo, sorridere e magari effettuare un acquisto. Non si tratta di pubblicità mandata in onda a rotazione sugli schermi digitali dei grandi magazzini, ma di uno strumento ad hoc per comunicare direttamente con i potenziali consumatori.  Il Digital Signage negli ultimi dieci anni è cresciuto esponenzialmente, così come …

Urban Games Factory: Intervista a Matteo Uguzzoni

  Urban games Factory: da dove nasce, come e perché? UGF è la sintesi di un lavoro che portiamo avanti da oltre 5 anni sul territorio italiano ed in particolare a Milano. Tra i vari progetti che abbiamo realizzato uno di particolare successo è stato Viaggio al Termine della Notte, un format californiano che si basa su una dinamica di guardie e ladri, ma portato in scala epica. Non è altro che un evento di una notte, in cui migliaia di persone corrono in giro per la città attraversando 6 checkpoint allestiti a tema. Dopo averne organizzati un paio, ed aver visto altre esperienze in Europa che stavano facendo lo stesso ma con un modello di business ticket-based, abbiamo deciso di provare anche noi. Abbiamo partecipato ad un bando Cariplo (Innovazione Culturale) ed abbiamo potuto iniziare le nostre attività. Quali sfide avete incontrato (e quali opportunità) lavorando col digitale e all’insegna dell’innovazione? Il digitale ci ha aiutato tanto a trovare i nostri clienti, abbiamo utilizzato Facebook per fare alcune campagne di acquisizione e-mail e poi abbiamo venduto direttamente via …

Coworking European Conference: Intervista a Jean-Yves Huwart

L’ 11, 12 e 13 Novembre si é tenuta a Milano la Coworking European Conference, un evento globale legato al mondo del coworking. Noi di What a Space crediamo molto in questa filosofia e la viviamo tutti i giorni. Abbiamo intervistato Jean-Yves Huwart, AD di Coworking Europe, per scoprire da dove sia nato tutto e cosa dobbiamo aspettarci dal futuro. Qual è la storia di C.E.C.? Abbiamo dato vita alla Coworking Europe Conference nel 2010. All’epoca ero un coworker di The Hub Brussels. Eravamo all’inizio del movimento, ma sentivamo che il coworking aveva tutte le carte in regola per diventare uno dei maggiori trend della nostra società e delle moderne economie digitali. Cinque anni dopo, le nostre intuizioni sono state confermate. Il coworking è diventato un “mega-trend” in tutto il mondo, con migliaia di spazi attivi. Quali sono le novità di quest’anno? Il ruolo del coworking all’interno dell’economia on demand è lampante. Grazie ad essa il mondo dei freelancer sta guadagnando terreno, rubandone un po’ alla grandi aziende e alimentando invece le piccole e medie imprese e le startup. …

Let’s Weed: la cannabis terapeutica va online

Il dibattito nazionale, internazionale e – sembra quasi – universale sulla Cannabis utilizzata per fini terapeutici procede: tra alti e bassi, leggi e comizi, petizioni e proteste, la situazione è ancora piuttosto incerta. In Italia, in varie fasi a partire dal 2007, l’uso terapeutico del principio attivo della cannabis (il THC) è stato inserito nelle tabelle del ministero della Sanità, per cui ad oggi è consentito, anche se naviga ancora in un mare burocratico e logistico di notevole entità. Una notizia fresca fresca è che è stato da poco approvato uno schema di decreto del Ministero della Salute, per il quale l’Italia sta per raggiungere Canada, Regno Unito, Olanda, Danimarca e Israele tra i paesi produttori, ovvero gli Stati censiti dall’International Narcotics Control Board (dati 2013 pubblicati nel 2015). Per cercare di ovviare a questo problema e prendere in mano le redini della situazione, Antonio Pierri e Stefano Rosato si sono inventati Letsweed.com: una piattaforma web che riunisce, aggrega ed interconnette tutti coloro che fanno uso di Cannabis per fini terapeutici, i medici che la prescrivono, le farmacie che la …

Il Collettivo BUNCH e l’architettura dell’Esigenza

‘Costruire un network non convenzionale di umani collaborativi’. E’ questo che si legge, tra poche altre parole, nella homepage del sito del Collettivo Bunch, un gruppo di architetti con sede a Milano e con un approccio un po’ diverso al mondo dell’architettura di oggi. Ho fatto due chiacchiere con Giano Donati (46 anni, originario di Crema) che, insieme a Daniele Brandolino, Stefano Calchi Novati e Angelo Fiore, forma una squadra di architetti da lui meglio definita come un ‘generatore di processi‘. Come funziona BUNCH? Oggi fare architettura non dipende esclusivamente dalla ricezione statica di istruzioni, brief, o linee guida. Sempre più spesso non ci si trova più ad intervenire per dare risposte a domande già formulate, per il semplice fatto che mancano le domande. Ma le esigenze che le generano restano presenti, per cui noi lavoriamo sulla formazione delle domande, sulla costruzione del punto di partenza. Aiutiamo i soggetti con un’esigenza latente o conclamata ad inquadrarla, a definirla e rappresentarla. Il primo obiettivo è darle una voce, creare il processo che porti a quel primo risultato. Una volta fatto questo, …

Houzz Italia: Intervista a Mattia Perroni

Houzz è nata nel 2009 da una casa da ristrutturare e dai suoi proprietari, in cerca di un modo per condividere idee e cercare professionisti adatti. 5 anni dopo l’idea è diventata una community di oltre 35 milioni di persone, con una piattaforma disponibile in 4 continenti. Ad Agosto 2015 è anche partita la prima campagna pubblicitaria nazionale negli Stati Uniti. Noi abbiamo fatto due chiacchiere con Mattia Perroni, Managing Director di Houzz Italia, per scoprire di più sulla vision dell’azienda e i progetti per il futuro. Mattia, andate a mille all’ora! In Italia su cosa vi state concentrando? Houzz Italia condivide ovviamente la stessa vision di Houzz USA, ma lo status del business è molto diverso: la piattaforma USA raccoglie 35 milioni di persone provenienti da tutto il mondo (e dove Houzz è sinonimo di home design: come anni fa per un ristorante si chiedeva ad un amico e adesso si va su Tripadvisor, così si fa oggi con Houzz per il design). Per noi i focus sono due: il primo è la community. Darle uno spazio che permetta di rimuovere le …

Milano Film Festival 2015 | Parla Beniamino Saibene

Siamo al giorno numero sette del MFF15, il festival del cinema di Milano e uno fra i più vivi e vivaci in circolazione. E’ passata una settimana dalla prima proiezione e, come nelle passate edizioni, è stato subito chiaro come non si tratti solo di proiettare film, ma anche condivisione, scoperta, riscoperta e partecipazione per e tra la gente che vi partecipa. Oltre una quindicina di sezioni diverse, dedicate non solo ai concorsi di lungometraggi e cortometraggi, ma anche alle Colpe di Stato (una rassegna di documentari dedicati a problemi reali e presenti nel mondo), ai più piccoli con il Festivalino, agli Outsiders, alle produzioni di animazione e molto altro. Il tutto condito dall’ormai storico ParkLive: DJ set e feste a ingresso gratuito al Parco Sempione tutte le sere per la durata del festival. L’intero programma, gli abbonamenti, le news e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito del festival. E noi? Abbiamo voluto imbucarci dietro le quinte per fare due chiacchiere con una delle menti dietro al festival: Beniamino Saibene, chairman del Festival insieme a Lorenzo Castellini. …

Pop Up Dining: quando il cibo ti segue

  Fame? Quante volte di punto in bianco lo stomaco comincia a gorgogliare, mentre siamo in giro e con tutt’altro da fare che sederci a mangiare da qualche parte? Già. Il fatto è che siamo ormai abituati alla religione del “tutto e subito”, e non è nemmeno (del tutto) colpa nostra. La tecnologia accelera e accorcia, eliminando distanze e creando aspettative. Ma torniamo alla fame. Per soddisfare le esigenze degli stomachi più vivaci e curiosi, sono nati i Food Trucks: letteralmente dei camioncini riadattati a mini-ristoranti mobili. Ma non finisce qui: il Pop Up Dining è molto utile anche per chi ci sta dietro, dando un’opportunità a giovani chef di farsi conoscere, o a chef stanchi dei ritmi di un ristorante tradizionale di reinventarsi. Godendo di ruote, i food truck possono spostarsi in base a dove, quando e come i loro clienti preferiscono mangiare. Di recente il sito The Daily Meal ha redatto una classifica dei 101 Migliori Food Trucks d’America, sottolineando l’incredibile varietà di cibo offerta e la sorprendente creatività di questi chef viaggianti nel …