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Nike presenta le Hoodwave Sessions 2017

Cosa c’è di meglio dell’unione di un buon allenamento, gli angoli urbani più belli, musica e arte? Poche cose. Così mentre ci pensate, segnate sull’agenda il primo di una serie di eventi incredibili targati Nike, in collaborazione con Heineken e… What a Space! Martedì 24 Gennaio venite al primo appuntamento con le Hoodwaves Sessions: speciali sessioni Nike+ Training Club effettuate in location esclusive e nascoste, per un percorso attraverso la città tutto da esplorare. Incuriosito? Puoi partecipare e scoprire insieme a Nike i quartieri più eccitanti e innovativi e instaurare una connessione con la tua città. Non solo: potrai dominare lo spazio urbano con la tua training crew! Il primo episodio delle Hoodwave Sessions si svolgerà nella giungla urbana di Nolo, Nord of Loreto, dove la galleria d’arte Tadini sarà il teatro di una irripetibile NTC Class guidata dalla Nike Master Trainer Sayonara Motta. Ma perchè fermarsi solo alla training session? Partecipa all’eccitante after-party con la presentazione del VOLUME #1 della fanzine, un dossier realizzato dal fotografo Toni Brugnoli, e vivi la performance live del rapper Tedua che presenterà il …

Success Story: intervista a Claudio Onorato di Spazio Orobia

Nella rubrica Spazi e Padroni, raccontiamo cosa succede all’interno dei nostri spazi. In questo caso parliamo di un vero e proprio Big di What a Space. Durante il Salone del Mobile 2016 c’è stato un evento di cui tutti avrete sentito parlare: The Nature of Motion, un ambizioso progetto di Nike che ha invitato dieci designer contemporanei a esplorare il tema del movimento attraverso diversi mezzi. Tutto questo è stato realizzato in una location unconventional e all’avanguardia: Orobia. Abbiamo fatto due chiacchiere con il gestore, Claudio Onorato. Claudio, che cosa comporta per uno spazio ospitare un evento di questa portata? Questo è stato uno degli eventi più grandi che abbiamo avuto il piacere di accogliere. Per un mese nell’hangar è sorto un vero e proprio “villaggio globale”, con operai e artigiani di provenienza europea. Un lavoro di allestimento quotidiano, che iniziava il mattina e finiva la notte, un immenso cantiere, con gru, camion e ruspe che andavano avanti e indietro per la location. Il concept dell’evento è nato qualche anno fa a New York, gli ideatori cercavano nella città di Milano …