Tutti i post con il tag: pop-up shop

5 idee low cost per il tuo Pop Up Shop

Se è vero che con un budget ridotto si possono fare meno cose, è anche vero che si possono fare grandi cose: come si dice, poche ma buone. Il mercato del temporary retail e dei pop up shop è in grande fermento, grazie a vari fattori come le abitudini dei consumatori sempre più esigenti ma alla ricerca di esperienze da ricordare, gli eventi in tutto il mondo che spingono i retailers a trovare nuovi modi di farsi conoscere (come l’ormai vicinissimo Salone del Mobile) e la tecnologia che permette di sperimentare e adottare soluzioni innovative. Proprio per questo, se stai pensando di aprire un pop up shop o un temporary store fai bene, e se ti stai anche chiedendo come farlo con un budget limitato, ecco cinque consigli per fare un figurone spendendo poco. 1. Il concept Qualunque sia il tuo brand, concentrati sui suoi punti forti. Seleziona gli aspetti e le caratteristiche più forti che possono essere facilmente riprodotti in uno spazio fisico (in particolare se al momento vai forte sull’e-commerce). Come si dice in …

6 tendenze per il Retail nel 2017

Buon Anno! Secondo il Total Retail Survey della PWC, nel 2016 il 32% degli intervistati (23.000 consumatori il 25 paesi) ha detto di ritenere importante la possibilità di poter controllare gli articoli anche online mentre si trovano dentro uno store. Il 91% inoltre ha detto di far parte di un programma di fedeltà, mentre l’esperienza in store – insieme al prezzo – rimane il maggior influencer del processo d’acquisto. E’ facile quindi capire come il mondo del retail si presti a crescere sempre di più come un processo che va oltre il semplice shopping, ma un misto di innovazione, tecnologia e customer care stellare. Ma scopriamo cosa c’è sull’agenda del mondo del retail per quest’anno appena iniziato. Offrire esperienze Fino a qualche anno fa non era strano sentir dire il giro che la morte dei negozi fisici era vicina. Il 2016 ha provato che non è affatto così, dato che molti grandi brand come Amazon o Google hanno incrementato i loro investimenti nel retail. Il motivo per cui i negozi sopravvivono è molto semplice: il contatto umano. …

Costi e burocrazia: il “cruccio” dei Temporary shop

Nel nostro blog abbiamo spiegato come aprire un Temporary shop in 12 step. Oggi invece, abbiamo pensato di affrontare il “meraviglioso” mondo della burocratica che, se hai avuto la meravigliosa idea di aprire un temporary shop, dovrai conoscere. Come saprai, aprire un Temporary shop (alias Pup-up shop) è principalmente un’attività di marketing non convenzionale: potrebbe anche essere considerato un evento, in quanto la sua durata corrisponde ad un lasso di tempo predefinito, di solito molto breve (da una settimana a qualche mese). L’obiettivo è fare in modo che il brand resti impresso nella testa dei potenziali consumatori, attirare la loro attenzione, farli sentire coinvolti diventando portavoce del vostro marchio. Il Temporary shop è qualcosa di esclusivo, un’idea coinvolgente, basata su una strategia di comunicazione efficace. Per essere attuata però bisogna avviare un iter burocratico simile ai negozi fisici tradizionali. Ecco qui qualche consiglio per affrontarlo al meglio. Burocrazia Informati sulle leggi, fai in modo di mettere sempre tutto nero su bianco. Per qualsiasi dubbio puoi rivolgerti a What a Space! Il nostro team sarà certamente in grado di aiutarti. Innanzitutto …

What a Space sbarca in Europa e in Asia!

Non stavamo più nella pelle! What a Space annuncia ufficialmente dal 15 Marzo la nascita della Pop Up Alliance, la più grande alleanza commerciale nel mondo del temporary retail. Una partnership creata dal basso, con il preciso intento di espandere i confini del mondo temporary. Promossa da PopPlaces, leader del settore in Spagna, l’alleanza nasce all’insegna della collaborazione con altre giovani start up leader nel settore dall’Europa all’Asia: What a Space – leader in Italia My Pop Corner – leader in Francia Go Pop Up – leader in Germania, Vienna e Svizzera PopScout – leader a Hong Kong Lo scopo di questa alleanza è di fornire ai brand giovani, in cerca di un’opportunità per farsi conoscere, la possibilità di trovare lo spazio ideale alle loro esigenze muovendosi fra le diverse piattaforme. Una partnership unica e rara, nata da tanti competitor che si sono uniti sotto il segno della Sharing Economy. L’impatto diretto sulle città coinvolte è immediato, massimizzando le possibilità di ognuno grazie al lavoro di sinergia e collaborazione fra i membri dell’alleanza. Siamo molto fieri di questa collaborazione e pronti …

The New Shopping: a metà strada tra il mouse e il mattone

“Come mi sta??” Quante volte, in una giornata di shopping in centro, abbiamo fatto questa domanda agli amici che pazientemente aspettano fuori dai camerini mentre a turno ci si prova qualcosa? L’adrenalina della caccia allo stivale perfetto, l’emozione di trovare l’ultimo esemplare della propria taglia nel bel mezzo dei saldi, la soddisfazione di uscire dal negozio con al braccio le buste piene di capi freschi di targhetta… Al di là dei prodotti in sé che compriamo, il bello sta proprio nell’esperienza d’acquisto: un cocktail di sensazioni che includono le risate degli amici quando un paio di pantaloni non entrano proprio o un paio di occhiali ci catapultano negli anni ’70, lo stupore di fronte agli arredi di un negozio underground, e il piacere di toccare con le dita un maglione di lana di alpaca. Tutte cose che facendo shopping online, spariscono. Ma non senza dei vantaggi, ovviamente: niente file, niente attese, magari un extra sconto, e la possibilità di leggere le recensioni di altri utenti che hanno già acquistato quel prodotto che hai messo nella barra …

4 consigli per promuovere il tuo Pop Up Shop

Bene, state per aprire il vostro primo pop up shop. Oppure il secondo, chi lo sa. Siete pronti? Abbiamo parlato recentemente dei benefici che un temporary store può portare ad un business e ad un brand, sia per gli affittuari che per i proprietari degli spazi. Ma come assicurarsi di creare non solo un posto dove andare, ma anche un evento da ricordare? Di seguito vi diamo 4 consigli studiati appositamente per dare al vostro temporary store tutti gli strumenti necessari affinché sia un successo. #1 – Non dimenticate il marketing tradizionale Eh già. Al giorno d’oggi avviene quasi tutto online, dalle notizie allo shopping. Ma i temporary store restano un luogo tangibile, pensato per dare un’esperienza dinamica e offline alle persone. Per questo motivo ad esempio non dimenticate di considerare anche la stampa tradizionale, se potete. Contattate delle testate locali per avere un po’ di pubblicità e cogliete l’occasione per creare una partnership che possa tornarvi utile. O la radio: uno dei canali più antichi ma tuttora capaci di informare le persone e stimolare la loro …

Perché aprire un Pop Up Shop?

Mai sentito parlare di “Temporary Store“? E di “Pop-Up Shop“? Certo che sì. Sono la stessa identica cosa: un fenomeno cresciuto esponenzialmente negli ultimi cinque anni, la cui origine e originalità si deve agli inglesi che nel 2003 sperimentarono un concetto innovativo di commercio. Sì, perché l’innovazione sta proprio nel concetto e nei significati (di carattere commerciale e promozionale) che l’idea porta in seno. Tutt’altro che innovativa è la forma: un “Pop-Up Shop“, in effetti, è un negozio – uno spazio espositivo, promozionale, di vendita di uno o più prodotti – che all’apparenza ha tutto da spartire con qualsiasi altro store. Solo che è “Pop Up“, ovvero “salta fuori” da un momento all’altro, quando non te lo aspetti, dove fino al giorno o addirittura all’ora prima, un determinato spazio risultava anonimo, disadorno, disabitato. E si fa notare. Diversamente dagli altri esercizi commerciali, un negozio a tempo (definizione meno fancy di Pop-Up Shop o Temporary Store, ma il succo è quello), cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione, perché risponde a una logica di vendita molto diversa da …