Tutti i post con il tag: temporary store

5 idee low cost per il tuo Pop Up Shop

Se è vero che con un budget ridotto si possono fare meno cose, è anche vero che si possono fare grandi cose: come si dice, poche ma buone. Il mercato del temporary retail e dei pop up shop è in grande fermento, grazie a vari fattori come le abitudini dei consumatori sempre più esigenti ma alla ricerca di esperienze da ricordare, gli eventi in tutto il mondo che spingono i retailers a trovare nuovi modi di farsi conoscere (come l’ormai vicinissimo Salone del Mobile) e la tecnologia che permette di sperimentare e adottare soluzioni innovative. Proprio per questo, se stai pensando di aprire un pop up shop o un temporary store fai bene, e se ti stai anche chiedendo come farlo con un budget limitato, ecco cinque consigli per fare un figurone spendendo poco. 1. Il concept Qualunque sia il tuo brand, concentrati sui suoi punti forti. Seleziona gli aspetti e le caratteristiche più forti che possono essere facilmente riprodotti in uno spazio fisico (in particolare se al momento vai forte sull’e-commerce). Come si dice in …

What a Space sbarca in Europa e in Asia!

Non stavamo più nella pelle! What a Space annuncia ufficialmente dal 15 Marzo la nascita della Pop Up Alliance, la più grande alleanza commerciale nel mondo del temporary retail. Una partnership creata dal basso, con il preciso intento di espandere i confini del mondo temporary. Promossa da PopPlaces, leader del settore in Spagna, l’alleanza nasce all’insegna della collaborazione con altre giovani start up leader nel settore dall’Europa all’Asia: What a Space – leader in Italia My Pop Corner – leader in Francia Go Pop Up – leader in Germania, Vienna e Svizzera PopScout – leader a Hong Kong Lo scopo di questa alleanza è di fornire ai brand giovani, in cerca di un’opportunità per farsi conoscere, la possibilità di trovare lo spazio ideale alle loro esigenze muovendosi fra le diverse piattaforme. Una partnership unica e rara, nata da tanti competitor che si sono uniti sotto il segno della Sharing Economy. L’impatto diretto sulle città coinvolte è immediato, massimizzando le possibilità di ognuno grazie al lavoro di sinergia e collaborazione fra i membri dell’alleanza. Siamo molto fieri di questa collaborazione e pronti …

What a Space! lancia le ‘Collezioni’

Spazi completamente bianchi? Ville d’epoca ristrutturate? Kitchen corners? Showroom di moda? Nessun problema: qualunque sia lo spazio che stai cercando, adesso sarà ancora più facile trovarlo! Per aiutarti a scegliere lo spazio più adatto a te in base alle caratteristiche che stai cercando, abbiamo creato le nostre ‘Collezioni‘, ovvero delle raccolte di spazi in contenitori specifici pensati per rendere più veloce la tua ricerca. Scopri tutte le collezioni su www.whataspace.it e comincia subito ad esplorarle per trovare lo spazio che stai cercando. Puoi scegliere tra: Total White – spazi completamente bianchi, che non passano mai di moda. Big Shops – negozi di grande metratura, con più vetrine su strada. Hangar & Big Spaces – spazi molti grandi e alti, unconventional e multifunzionali. Palace & Luxury – spazi di prestigio e palazzi storici per atmosfere d’altri tempi. Fashion Showrooms – di grandi e piccole dimensioni, perfetti per le tue creazioni. Kitchen & Cooking – cucine, scuole di cucina e angoli di showcooking per i tuoi eventi culinari. Tiny Shops – negozi di piccola metratura con vetrina …

The New Shopping: a metà strada tra il mouse e il mattone

“Come mi sta??” Quante volte, in una giornata di shopping in centro, abbiamo fatto questa domanda agli amici che pazientemente aspettano fuori dai camerini mentre a turno ci si prova qualcosa? L’adrenalina della caccia allo stivale perfetto, l’emozione di trovare l’ultimo esemplare della propria taglia nel bel mezzo dei saldi, la soddisfazione di uscire dal negozio con al braccio le buste piene di capi freschi di targhetta… Al di là dei prodotti in sé che compriamo, il bello sta proprio nell’esperienza d’acquisto: un cocktail di sensazioni che includono le risate degli amici quando un paio di pantaloni non entrano proprio o un paio di occhiali ci catapultano negli anni ’70, lo stupore di fronte agli arredi di un negozio underground, e il piacere di toccare con le dita un maglione di lana di alpaca. Tutte cose che facendo shopping online, spariscono. Ma non senza dei vantaggi, ovviamente: niente file, niente attese, magari un extra sconto, e la possibilità di leggere le recensioni di altri utenti che hanno già acquistato quel prodotto che hai messo nella barra …

Quando il pop up shop diventa green (e grande)

Il 21mo secolo è ancora cucciolo, ma già pieno di sfide. Figlio del precedente, pieno di rivoluzioni (in primis quella tecnologica), corre alla velocità della luce tra innovazione, progresso e problemi semi-nuovi che richiedono soluzioni semi-rivoluzionarie. La tendenza “Go Green” che, tra applausi e polemiche, è ormai diffusa un po’ dappertutto ha raggiunto anche i temporary store, rivelandosi la più che benvenuta. E’ ciò che è successo a Krieau, vicino Vienna, con l’apertura di StadtBiotop, aka il primo centro commerciale green. Non è la prima volta che si vede una cosa del genere: il Boxpark di Londra e il Frau Gerolds Garten di Zurigo sono infatti stati d’ispirazione per questo centro commerciale sorto su un’area cantiere al momento abbandonata e composto per lo più da vecchi container riadattati. Come ogni altro centro commerciale, StadtBiotop offre una ricca selezione di negozi di design, ristoranti, caffè e – ovviamente – un mercato di prodotti bio. In 15 container assemblati gli uni accanto agli altri (orizzontali, verticali o sollevati) giovani designer e brand famosi vendono i loro prodotti, immersi in un’atmosfera …

Milano Showcooking Series: ‘Presso’

Eccoci al secondo appuntamento della speciale mini collezione di articoli Milano Showcooking Series! Vi conviene sgranocchiare qualcosa mentre leggete.  #2 – PRESSO, Via Paolo Sarpi 60 Come nascono le idee, quelle buone? È una domanda che chiunque si pone al cospetto di un progetto ben riuscito. Claudio Garosci ha pensato a Presso un venerdì sera qualunque mentre guardava Zelig a casa. Si domanda: perché la sera di un week end in cui si dovrebbe star fuori a divertirsi, in molti stanno a casa a guardare questo programma tanto seguito? La risposta a questa domanda è stata creare un luogo che non sia casa propria ma dove le persone possono sentirsi coccolati dall’ambiente domestico. Nel cuore della Chinatown milanese, in via Paolo Sarpi, non mi aspetterei un luogo come Presso. In questi 300 metri quadri c’era un tempo la sartoria Bardelli, me lo dice Fabia, la responsabile della comunicazione che mi riceve nell’arioso open space climatizzato. Presso fa parte della start up che Garosci e Valeria Baggia hanno fondato: Kook Sharing. Funziona come uno showroom attivo, ogni …

Case Study: #IKEAtemporary a Milano

  Se siete di Milano (o ci siete passati) o anche semplicemente dei fan del noto brand di mobilio e oggestistica per la casa, avrete sicuramente sentito parlare del temporary store che IKEA ha inaugurato in Via Vigevano il 10 Aprile. A due passi dai Navigli e in una delle zone più vive della città, lo store propone una selezione dei propri prodotti dedicati al cibo e alla cucina in occasione di EXPO 2015, qualche novità e un cafè accogliente dove mangiare e bere qualcosa. Ma questo lo sapete già, giusto? Magari seguite IKEA su Twitter o avete visto qualche video promozionale lanciato prima dell’apertura… In tal caso fate parte dell’aspetto più interessante di #IKEAtemporary: la campagna social che c’è dietro e che ne ha (quasi del tutto) assicurato il successo. Abbiamo parlato da poco del lato digitale di pop up store, e questo case study ne è un’espressione più che riuscita. Inaugurato in concomitanza con l’avvio del Fuorisalone 2015, l’hashtag ufficiale che ha accompagnato tutta la campagna promozionale ha collezionato ben 3.400 tweet. Se vi …

4 consigli per promuovere il tuo Pop Up Shop

Bene, state per aprire il vostro primo pop up shop. Oppure il secondo, chi lo sa. Siete pronti? Abbiamo parlato recentemente dei benefici che un temporary store può portare ad un business e ad un brand, sia per gli affittuari che per i proprietari degli spazi. Ma come assicurarsi di creare non solo un posto dove andare, ma anche un evento da ricordare? Di seguito vi diamo 4 consigli studiati appositamente per dare al vostro temporary store tutti gli strumenti necessari affinché sia un successo. #1 – Non dimenticate il marketing tradizionale Eh già. Al giorno d’oggi avviene quasi tutto online, dalle notizie allo shopping. Ma i temporary store restano un luogo tangibile, pensato per dare un’esperienza dinamica e offline alle persone. Per questo motivo ad esempio non dimenticate di considerare anche la stampa tradizionale, se potete. Contattate delle testate locali per avere un po’ di pubblicità e cogliete l’occasione per creare una partnership che possa tornarvi utile. O la radio: uno dei canali più antichi ma tuttora capaci di informare le persone e stimolare la loro …

Perché aprire un Pop Up Shop?

Mai sentito parlare di “Temporary Store“? E di “Pop-Up Shop“? Certo che sì. Sono la stessa identica cosa: un fenomeno cresciuto esponenzialmente negli ultimi cinque anni, la cui origine e originalità si deve agli inglesi che nel 2003 sperimentarono un concetto innovativo di commercio. Sì, perché l’innovazione sta proprio nel concetto e nei significati (di carattere commerciale e promozionale) che l’idea porta in seno. Tutt’altro che innovativa è la forma: un “Pop-Up Shop“, in effetti, è un negozio – uno spazio espositivo, promozionale, di vendita di uno o più prodotti – che all’apparenza ha tutto da spartire con qualsiasi altro store. Solo che è “Pop Up“, ovvero “salta fuori” da un momento all’altro, quando non te lo aspetti, dove fino al giorno o addirittura all’ora prima, un determinato spazio risultava anonimo, disadorno, disabitato. E si fa notare. Diversamente dagli altri esercizi commerciali, un negozio a tempo (definizione meno fancy di Pop-Up Shop o Temporary Store, ma il succo è quello), cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione, perché risponde a una logica di vendita molto diversa da …